The Art of Reading Minds | Oz Pearlman | TED

The Art of Reading Minds | Oz Pearlman | TED

TED

0:00 Traduttore: Luca Tomasi Revisore: Matteo Casarin

0:04 Dicono che io sia il migliore a leggere nel pensiero.

0:07 Peccato che io non sappia leggere nel pensiero!

0:10 Quello che faccio è leggere le persone.

0:14 Mi fanno sempre la stessa domanda:

0:17 “È una dote innata?”

0:19 Ovviamente la risposta è no, assolutamente no.

0:22 Non possiedo alcun potere sovrannaturale.

0:26 Non sono un sensitivo.

0:28 Penso sia un’abilità alla portata di tutti,

0:32 però è da circa trent’anni che sottopongo

0:36 la mente umana a ingegneria inversa.

0:39 Se so come pensate, so cosa pensate.

0:42 Vorrei porre una domanda a ciascuno di voi.

0:46 Prima, però, inspirate a fondo.

0:50 Espirate e chiudete gli occhi.

0:53 Passate in modalità zen.

0:55 Vedo sguardi diffidenti e mani che stringono borse.

0:59 Newyorkesi come me.

1:01 (Risate)

1:02 Ecco la domanda.

1:04 Immaginate di essere a cena con una celebrità.

1:08 L’avrete già sentita, ma è una domanda che mi piace.

1:11 Una celebrità viva o morta, presente o passata, uomo o donna.

1:15 Chi sarebbe quella persona?

1:17 È affascinante, sono tutte diverse.

1:20 Aprite gli occhi quando siete pronti.

1:22 Qualcuno ha già finito, siete persone decise.

1:25 Anche la creatività deve rispettare le scadenze.

1:28 Tre, due, uno, ci siamo: aprite gli occhi.

1:31 Battete le mani sopra la testa

1:33 se vedete questa persona nella vostra testa.

1:36 (Battiti di mani)

1:38 Forte, ancora una volta.

1:41 Notate come tende i gomiti quest’uomo.

1:44 Una tecnica da far invidia a Michael Phelps.

1:46 Alzati, per favore. Presentati.

1:50 SPETTATORE: Mi chiamo Ian. OP: Ian, ho una domanda per te.

1:54 Prima di entrare in questa sala e prendere posto,

1:56 avevi idea di chi fossi o di cosa avrei fatto?

1:59 IAN: No, mi dispiace.

2:01 OP: Nessun problema, nessuno legge il programma.

2:05 Battete di nuovo le mani!

2:07 Tu, oltre a battere le mani, ci hai messo un po’ di danza del ventre.

2:11 Merito dei crediti extra.

2:13 Nasconde il nome per non dare alcun vantaggio al mentalista.

2:16 Come ti chiami? SPETTATRICE: Ciao, sono Nanjera.

2:19 OP: Alzati, Nanjera. Si dice così, “Nanjera”?

2:22 Perfetto. Battete ancora le mani!

2:26 Ancora!

2:28 Io e quest’uomo abbiamo incrociato lo sguardo.

2:31 Quando abbiamo stabilito un contatto visivo,

2:33 ha strizzato gli occhi.

2:36 (Risate)

2:37 Come per attivare uno scudo mimetico.

2:40 “Io lo vedo anche se lui non mi vede?”

2:43 Ti vedo ancora, Jeff Johnson. Alzati, per favore.

2:46 Fate un bell’applauso ai tre aiutanti.

2:48 (Applausi)

2:51 Ripensate alla mia domanda e a come l’ho formulata.

2:55 “Viva o morta”.

2:56 Cinquanta e cinquanta, testa o croce.

2:58 Tutti e tre, per favore.

3:00 Non leggo nel pensiero, credetemi. Leggo le persone.

3:04 Restate impassibili.

3:05 Se la vostra persona è viva,

3:07 il suo cuore sta battendo e il calore riscalda la stanza.

3:11 È felice, sorridente, viva, emana calore.

3:14 O sentite freddo, come un brivido lungo la schiena?

3:17 Chiaro e lampante.

3:19 Jeff Johnson, la tua persona è viva e vegeta, vero?

3:21 JJ: È così.

3:22 OP: Il sorriso spigliato, la vitalità: non c’è dubbio.

3:25 Ian, invece…

3:27 Sento le vibrazioni di un tizio morto, giusto?

3:29 IAN: Già.

3:31 OP: È un classico, Ian. (Risate)

3:35 Ian, concentrati su --

3:37 E poi ci sono le mani in tasca.

3:40 Parlano di un rapporto tra maschi. È un maschio?

3:43 IAN: Sì. OP: Ovviamente.

3:44 Con le donne, mani davanti al cavallo. Chissà perché.

3:47 (Risate)

3:50 (Risate)

3:53 Se stasera vedete vostro marito così, non chiedetegli: “Lei chi è?!”

3:57 (Risate)

4:00 Ian, pensa al suo nome e al suo cognome.

4:03 Nome e cognome, torna da me.

4:06 Conta le lettere del nome.

4:08 Impossibile.

4:10 Datemi retta, non ce la fa.

4:12 Era confuso quando gli ho chiesto il cognome.

4:15 Ha cercato di nasconderlo, ma perché era confuso?

4:18 Poi ha contato le lettere ma il nome è molto lungo.

4:21 Siediti se è Alessandro Magno.

4:24 IAN: Cosa?!

4:25 (Risate e applausi sparsi)

4:30 Non siate timidi, TED. Fuori gli applausi!

4:33 (Applausi e ovazione)

4:41 Ora avete un’idea di ciò che faccio,

4:43 e questo è soprattutto a scopo di intrattenimento.

4:46 Ma ora vorrei mostrarvi

4:48 come potete applicare le basi del mio mestiere,

4:51 noto come mentalismo, alla vostra vita quotidiana.

4:54 A casa, sul lavoro, con chi conoscete.

4:56 A cosa serve indovinare la celebrità di uno sconosciuto?

5:00 Francamente, a niente! (Risate)

5:03 Ma c’è una situazione,

5:05 un caso in cui è importantissimo sapere il nome di qualcuno.

5:09 Vi faccio un esempio.

5:11 Siete a una festa, a un evento di lavoro,

5:13 incontrate uno sconosciuto, vi guardate negli occhi,

5:16 vi date la mano, vi presentate,

5:18 e in quel momento vi rendete conto…

5:22 di non ricordarvi il nome di quella persona

5:25 anche se l’avete appena sentito.

5:28 Alzi la mano chi si è trovato in questa situazione.

5:31 Anche tu, bugiarda!

5:33 “Chi, io? Io no.”

5:37 Voglio darvi un superpotere.

5:39 Da oggi in poi non scorderete mai più

5:42 il nome di qualcuno appena incontrato.

5:44 E indovinate come ci riuscirò?

5:47 Con lo shampoo!

5:48 Non ve l’aspettavate.

5:51 Il retro dei flaconi di shampoo è un capolavoro di marketing.

5:55 Sono istruzioni di tre parole: insapona, risciacqua, ripeti.

5:59 La schiuma profuma, il risciacquo pulisce

6:02 e la ripetizione aiuta le vendite.

6:05 Voglio convertire questo slogan

6:08 affinché ve lo ricordiate per il resto della vostra vita.

6:11 Ascoltare, ripetere, rispondere.

6:13 Tutti insieme: “Ascoltare, ripetere rispondere.”

6:16 Ascoltare il nome sembra la cosa più ovvia

6:19 ma spesso è qui che sbagliate.

6:21 Quando una persona si presenta, non state davvero ascoltando.

6:26 State pensando a come rispondere:

6:28 “La conosco?“, “Cosa devo dire?“.

6:30 Qualsiasi cosa vi passi per la testa.

6:32 Non è una questione di memoria: non sapete proprio come si chiama.

6:37 Immaginate che vi dia un bastoncino

6:40 per scrivere il mio nome sulla sabbia.

6:43 Lo fate, ma scompare con la prima onda.

6:46 Ma se aveste un ramo bello grosso per scavare le lettere,

6:50 servirebbero molte onde per cancellare tutto.

6:52 Quindi ecco cosa vi invito a fare.

6:55 La prossima volta che conoscerete qualcuno,

6:57 sgombrate la mente per un paio di secondi.

6:59 Quando vi diranno il nome, ascoltate.

7:01 Ora ditelo insieme a me: ripetere.

7:05 Ripeteremo quel nome per due volte di fila.

7:08 “Ashley, dico bene? È bello conoscerti, Ashley.”

7:12 Innanzitutto serve a imprimere quel nome nelle memoria.

7:17 E poi a imparare la giusta pronuncia.

7:19 Ora sapete perché ho detto “Nanjera? Si dice così, Nanjera?”.

7:23 Terzo: rispondere.

7:26 Ascoltare, ripetere… rispondere.

7:28 Serve a consolidare il nome.

7:30 Ve lo spiego in tre esempi.

7:32 Primo, un complimento: a tutti piacciono i complimenti.

7:36 “Ashley! Adoro quegli orecchini, Ashley.”

7:39 Ora è Ashley-con-gli-orecchini, un segnale visivo.

7:42 Secondo: l’ortografia.

7:44 «È Ashley con “eigh” o con “ey”?»

7:48 «Ashley con “ey”, immaginavo.»

7:51 Terzo: un collegamento personale.

7:54 “Ashley? Come la moglie di mio cugino!”

7:57 Ovviamente mio cugino non ha sposato nessuna Ashley.

8:00 (Risate)

8:02 Ma non dimenticherete come si chiama Ashley.

8:06 E nemmeno io.

8:07 E non scorderemo nemmeno come si chiama Nanjera.

8:11 Ci riprovo:

8:13 guance arrossate, un velo di sudore.

8:16 Anche la tua persona è viva. NANJERA: Esatto.

8:19 OP: Ciò che faccio nel mio lavoro

8:21 è prendere cose che sembrano avere possibilità illimitate

8:24 e scomporle.

8:26 Le celebrità si possono suddividere in diverse categorie.

8:29 Sarò veloce, non devi annuire.

8:31 Abbiamo avuto un condottiero, diciamo un personaggio storico.

8:35 Ci sono cantanti, star del cinema, atleti, attori, politici.

8:39 Beccata!

8:40 Ho visto cos’hai fatto.

8:43 Hai sorriso: controllati, Nanjera.

8:45 (Risate)

8:53 Tre giorni fa ho fatto uno spettacolo a Dallas, in Texas.

8:56 Dallas, Texas.

8:58 E l’ultima persona in piedi ha pensato a un cantante.

9:01 C’è sempre un cantante di mezzo.

9:04 Ho indovinato il suo cantante e non si è seduto.

9:07 Sapete cosa mi ha detto?

9:09 Gli chiedo perché non si siede e lui risponde:

9:11 “Ah sì? A che canzone sto pensando?”

9:14 (Risate)

9:15 Amico mio, non siamo su Netflix!

9:18 (Risate)

9:20 Sempre i cantanti.

9:24 Dicci tutto.

9:26 Chi immagini seduto a tavola con te?

9:30 Non vedi l’ora di dirlo: chi è?

9:32 NANJERA: Bob Dylan.

9:36 OP: Non ti sento. NANJERA: Bob Dylan.

9:39 OP: Posso farti una domanda? Ascoltate, questa è bella.

9:42 Con l’approccio “L’erba più verde” qualcuno distoglie lo sguardo.

9:46 “Mi piace Bob Dylan, ma avevo qualcun altro in mente.”

9:49 Hai pensato a qualcun altro.

9:51 Ti è rimasto in mente, ma hai cambiato idea.

9:53 Puoi dirmi…

9:56 Gente!

9:57 (Risate e concitazione)

9:58 Non è la mia prima volta!

10:00 (Risate)

10:03 A chi avevi pensato?

10:06 (Risate)

10:09 Diccelo.

10:11 NANJERA: Trevor Noah.

10:12 OP: Oh, non è un cantante.

10:16 TED, non dubitare mai più di me!

10:19 Mai più!

10:22 (Applausi e ovazione)

10:30 Jeff.

10:31 Sapete qual è la domanda più comune a fine spettacolo?

10:35 Oltre, ovviamente, a “Come fai?”.

10:38 È “Non hai paura di sbagliare?”

10:40 Capiscono che quello che faccio comporta dei rischi.

10:45 Non è un gioco di prestigio che funziona sempre.

10:48 E certo che ho paura, ovviamente.

10:51 E mi affascina il fatto che la gente percepisca il rischio.

10:56 E per me il fattore chiave del successo,

11:00 sul palco come in ogni aspetto della vita,

11:02 è la convinzione incrollabile che funzionerà.

11:05 È autoavverante.

11:06 In questo caso non si tratta solo di credere che indovinerò.

11:09 L’ho già fatto.

11:12 Non sono uno che si accontenta, Jeff.

11:15 Non ti leggerò nel pensiero.

11:18 Voglio che sia qualcun altro in questa sala a farlo.

11:22 Questo frisbee.

11:24 (Risate)

11:26 Comprato e spedito in 48 ore con Amazon Prime,

11:29 87 centesimi.

11:31 Una stella e mezza su cinque.

11:33 (Risate)

11:34 È letteralmente il peggior frisbee del mondo.

11:37 (Risate)

11:38 Tenga, signore. Mi dica il suo nome.

11:41 SPETTATORE: Dylan. OP: Esatto!

11:43 (Risate)

11:45 In piedi, Dylan. È un frisbee di rete, gente.

11:48 Se vi prende in faccia, non vi farà male,

11:51 a parte nell’orgoglio se diventerà virale in TED Talks.

11:54 Alzate le mani in posizione difensiva.

11:56 Dylan, occhi chiusi, così non miri a questa schifezza.

12:00 Lancialo! Qualcuno lo prenda!

12:02 Lancialo! Oddio, è lontanissimo!

12:05 Vola, vola, vola! In piedi, in piedi!

12:08 (Applausi)

12:10 Alzati, per favore! Come ti chiami?

12:14 Hai detto “Brett”? SPETTATORE: Sì, Brett.

12:17 OP: Hai mai incontrato o parlato con Jeff Johnson?

12:21 BRETT: In effetti no.

12:22 OP: Magari fai più networking durante le pause.

12:25 (Risate)

12:27 Brett, sali per cortesia.

12:28 Fategli un grandissimo applauso! Sali sul palco, Brett!

12:32 Con due “T”. Bello il tuo stile, Brett.

12:35 Non dimenticherete questo nome.

12:39 Lieto di conoscerti.

12:40 Brett, ti voglio qui davanti al centro.

12:44 Sistemiamolo all’altezza che mia moglie vorrebbe che avessi.

12:47 (Risate)

12:48 Ci sta guardando in diretta e dice: “Proprio così.”

12:51 Brett, ecco cosa farai.

12:54 Tra poco ti chiederò…

12:56 Hai mai parlato con me in precedenza?

12:59 [Brett] No.

13:00 [OP] E ne sembrava felice. Curioso!

13:03 Tra un attimo gli chiederò di chiudere gli occhi.

13:06 “Devi crederci per riuscirci.“.

13:10 Quando chiuderai gli occhi,

13:11 chiederò a Jeff di stappare il pennarello e scrivere il nome.

13:16 Jeff, hai pensato a una sola persona? JEFF: Esatto.

13:18 OP: Ok, perché Nanjera è già a cena.

13:21 Ha prenotato un tavolo per sei.

13:25 Brett, chiudi gli occhi.

13:28 Ha gli occhi chiusi.

13:29 Brett, tienili chiusi.

13:32 Jeff, togli il tappo al pennarello.

13:34 Scrivi il più grande possibile, senza farcelo vedere.

13:37 Scrivi nome e cognome della persona

13:39 con cui immagini di cenare.

13:43 Brett, apri gli occhi.

13:46 Devi crederci per riuscirci.

13:47 Non guardarlo negli occhi, ma nella sua anima.

13:50 E quando schiocco le dita digli con chi sta cenando.

13:54 BRETT: Barack Obama. OP: Giralo!

13:56 Mostralo a tutti! Mostralo-a-tutti!

13:59 (Applausi e ovazione)

14:04 Grazie, Brett!

14:06 (Applausi e ovazione)

14:18 Sono Oz Pearlman, grazie mille a tutti.

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